Il fascino della nostra storia

La presenza della coltura della vite nel comprensorio di Matelica è antichissima e risale ad oltre 2000 anni fa, testimoniata dal ritrovamento dei vinaccioli fossili in tombe di epoca picena.

Dal 1579, con la prima citazione storica del termine “Verdichio” al 1967, anno del riconoscimento del Verdicchio di Matelica DOC si è sempre più consolidato il perfetto connubio tra la vite e il comprensorio di Matelica, caratterizzato da un terroir unico.

La cantina PROVIMA nacque nel 1932, per volere del regime fascista, allo scopo di assolvere al cosiddetto obbligo dell’ammasso forzato delle uve, da parte dei contadini matelicesi. La stessa posizione della cantina, in prossimità della stazione ferroviaria, era stata scelta per agevolare il trasporto delle masse vinicole tramite rotaia.

In passato era conosciuta come enopolio o Centrale del Vino di Matelica ed ebbe il suo culmine negli anni 50 e 60 quando incamerava circa 40.000 ettolitri di vino. L’archivio aziendale ci dà notizia che nel 1950 venne creato un apposito comitato di produttori vitivinicoli per l’organizzazione della produzione e della commercializzazione, denominato “Commissione per la gestione dell’Enopolio”.

Nel frattempo la struttura originaria era diventata  inadeguata per gestire le notevoli masse di vino e venne demolita per costruire l’attuale cantina, caratterizzata dalla presenza di numerose vasche di cemento vetrificato, serbatoi di acciaio inox ed alcune botti di legno, usate per l’affinamento delle migliori selezioni.

L’attuale cooperativa fu costituita nel 1978 quando un gruppo di produttori vitivinicoli matelicesi elesse come primo presidente la signora Censi Mancia Giovanna, esponente di spicco del settore agricolo locale.

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un notevole incremento della base sociale, con il conferimento di nuovi e giovani vigneti, frutto di questa passione nata lontano nel tempo e arrivata ai nostri giorni intatta e integra in tutta la sua genuinità.

L’attuale cooperativa annovera 180 viticoltori che rappresentano una superficie vitata totale di circa 100 ettari con una produzione media di 10.000 ettolitri di vino.

Con il passare degli anni la realtà aziendale è molto cambiata, infatti da grande enopolio la struttura è andata attestandosi come cantina di medie dimensioni, dove la qualità oggi è sempre più ricercata rispetto alla quantità come invece veniva fatto in passato.

Da circa dieci anni, è iniziata la produzione di una gamma di bottiglie, frutto delle migliori selezioni vendemmiali. Oggi vengono prodotte circa 100.000 bottiglie di vino, tra Verdicchio di Matelica DOC e Verdicchio di Matelica Riserva DOCG, Marche IGT Rosso e Colli Maceratesi DOC.